Quando si pensa all’oro, l’idea comune è che più è puro, più sia prezioso. Dal punto di vista del valore economico è vero, ma in gioielleria questa logica cambia.
L’oro puro, conosciuto come oro 24 carati, non viene quasi mai utilizzato per la realizzazione di gioielli destinati all’uso quotidiano. Il motivo è legato alle sue caratteristiche fisiche.
Un metallo prezioso, ma troppo morbido
L’oro allo stato puro è un metallo estremamente duttile e malleabile. Questa qualità lo rende facile da lavorare, ma anche molto fragile dal punto di vista strutturale.
Un oggetto realizzato in oro 24 carati tende infatti a:
- piegarsi facilmente
- graffiarsi con estrema facilità
- deformarsi con l’uso quotidiano
- perdere la forma originale nel tempo
Queste caratteristiche lo rendono inadatto alla realizzazione di gioielli che devono resistere a urti, attriti, pressione e utilizzo continuo.
La funzione delle leghe in gioielleria
Per rendere l’oro utilizzabile nella creazione di gioielli, viene combinato con altri metalli come argento, rame o palladio.
Questa combinazione dà origine alle cosiddette leghe d’oro, che permettono di ottenere un materiale:
- più resistente
- più stabile
- più duraturo nel tempo
- adatto all’incastonatura di pietre preziose
- compatibile con l’uso quotidiano
È da questo processo che nascono le diverse titolazioni utilizzate in gioielleria.
Le principali carature dell’oro
Le più comuni sono:
- Oro 18 carati → 75% di oro puro
- Oro 14 carati
- Oro 9 carati
Tra queste, l’oro 18 carati rappresenta il miglior equilibrio tra valore, bellezza e resistenza, ed è per questo il più utilizzato nell’alta gioielleria e nella gioielleria di qualità.
Bellezza e funzionalità insieme
L’obiettivo della gioielleria non è solo creare oggetti preziosi, ma creare gioielli che durino nel tempo.
Le leghe permettono di mantenere il valore e la luminosità dell’oro, garantendo allo stesso tempo la solidità necessaria per un utilizzo reale e quotidiano.
Per questo motivo, l’oro puro rimane un materiale ideale come bene d’investimento, mentre le leghe d’oro rappresentano la scelta corretta per la creazione di gioielli destinati a essere indossati, vissuti e tramandati.